Bisalta Costone Centrale – Scialpinismo

Bisalta Costone Centrale - Scialpinismo
Prima-parte-della-discesa
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Data:13/12/2020

Partenza: San Giacomo di Boves ( 870  m)
Quota massima: Costone Centrale (2265 m)
Dislivello: 1400 m
Distanza totale: 13 km

Difficoltà: BS

Curiosità: la Bisalta è una montagna imponente e particolare con numerosi valloni e speroni. E’ la montagna simbolo dei cuneesi e delle persone che abitano nei comuni limitrofi. Nonostante la sua modesta altezza, domina sulla pianura ed è molto facilmente riconoscibile.

Accesso: Da Cuneo raggiungere l’abitato di Boves e dirigersi verso la Frazione San Giacomo. Proseguire oltre in Via Buscaiè, non svoltare a destra in Via Vallone di Francia e lasciare l’auto poco oltre, presso i Tetti Cardolin.

Oggi finalmente siamo liberi! Non ci posso ancora credere! Potrò nuovamente respirare l’aria di montagna che tanto in questo periodo mi è mancata. In più, la meta scelta è una di quelle di cui da molto tempo sento parlare, ma che per condizioni difficili ed essendo alle prime armi, non avevo mai programmato. Sono emozionata come una bambina e non sto più nella pelle. Finalmente farò una gita di scialpinismo e tenterò di salire sulla Bisalta per il Costone Centrale.

Indosso gli scarponi, aggancio gli sci e insieme agli amici partiamo.

Bisalta Costone Centrale - Scialpinismo
Partenza

La prima parte del percorso si svolge nella faggeta. Che bello veder gli alberi con ancora una spolverata di neve, le vecchie case disabitate lungo il sentiero e l’alba.  Dopo non molto dalla partenza, la prima sorpresa: mi volto indietro ed ecco comparire il Monviso imbiancato. Uno spettacolo!

Il cielo è terso, non c’è una nuvola. Alcune persone come noi stanno approfittando della bella giornata per fare una sciata.

A circa 1250 m svoltiamo sulla destra, facendo un traverso,  fino ad arrivare  a 1420 m dove è presente un cartello che ci indica che siamo sul percorso L 38. Ci troviamo esattamente sulla spalla, dove comincia lo Sperone Centrale.

Prima-del-traverso

Ora iniziamo la ripida salita, mentre sotto “gli assi” la neve si presenta soffice.

Presso -la-spalla-ed-il-cartello

Ad un tratto considerato che il percorso tracciato da altre persone è ghiacciato, optiamo per tenerci sulla sinistra dello sperone. Con diversi zig-zag e pian pianino saliamo sempre più sù.

Scialpinismo - Bisalta Costone Centrale
Prima-parte-della-salita-sullo-sperone

Il sole fa capolino e ci costringe ad indossare gli occhiali di cui fino a quel momento avevamo fatto a meno, per evitar di perderci il color naturale del paesaggio che ci circondava.

Percorro un passo dopo l’altro e quasi la fatica non la sento, perchè sono immersa in un paesaggio sublime.

Bisalta Costone Centrale - Scialpinismo
Verso-la-meta

Mentre salgo, continuo a girar il volto, a destra, a sinistra, indietro. Non voglio perdermi nemmeno una piccola porzione di ciò che mi circonda. Mi sento come se, fino a questo momento, non avessi mai visto nulla!

Ad un tratto ecco apparire la croce: pochi passi e sono finalmente in cima al costone centrale della Bisalta.

A destra compare il Bric Costa Rossa, mentre a sinistra la Besimauda.

Scialpinismo - Bisalta Costone Centrale
Bric-Costa-Rossa

Il costone Centrale è un punto panoramico eccezionale ed oggi, in particolar modo, posso dire che il nostro sguardo può spaziare lontanissimo. Prima sulle Alpi Marittime, poi sulle Cozie, sul Cervino, al gruppo del Monte Rosa, alle montagne lombarde ed addirittura al Golfo di Genova. Sono perfettamente distinguibili alcuni paesi della Pianura, oltre ovviamente la città di Cuneo.

Non riesco a descrivere a parole così tanta bellezza ed immensità. Intorno a me, per  360°,  ho la fortuna di poter ammirare qualcosa di unico ed irripetibile. Una giornata così, credo capiti poche volte di poterla assaporare.

Rimaniamo sulla vetta per lungo tempo, con il sole che ci riscalda e la natura che ci abbraccia.

Purtroppo però, è giunto il tempo di prepararci per la discesa.

Le prime due curve le facciamo a sinistra della vetta, ma occorre prestare molta attenzione per evitare di aver un incontro ravvicinato con alcune rocce.

Prima-parte-della-discesa

Nella seconda parte della discesa, non ci lasciamo perdere una curva dietro l’altra fino a quando non perveniamo nuovamente nella faggeta.

Qui, con un po’ più di difficoltà, evito qualche albero e raggiungo, insieme agli altri, l’auto.

Questa gita di scialpinismo sulla Bisalta per il Costone Centrale mi ha ridato un po’ di ossigeno!.

 

 

 

Erika Ambrogio
Informazioni su Erika Ambrogio 89 Articoli
Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.