Colle dell’Agnello: prorogata l’apertura fino al 3 novembre

Colle dell'Agnello | Foto di Erika Ambrogio
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Posticipare di qualche settimana la chiusura e, condizioni meteo permettendo, anticiparne un po’ la riapertura in primavera. E’ l’obiettivo che la Provincia di Cuneo si è data per la strada provinciale 251 tra Chianale e il colle dell’Agnello in alta valle Varaita per rendere il più possibile fruibile il valico dalla popolazione che vive sui due versanti italiano e francese, oltrechè dai tanti appassionati di alta montagna che lo frequentano.

Quest’anno, quindi, si è raggiunto un accordo con le autorità francesi del Queyras e i responsabili dei servizi dipartimentali per rinviare a giovedì 3 novembre (ore 12), sempre meteo permettendo, la chiusura del colle. La data, posticipata rispetto alla consueta chiusura del terzo martedì di ottobre dopo la fiera di San Luca a Guillestre, è stata individuata per consentire ad entrambe le popolazioni di confine di poter raggiungere i propri defunti per la festa di Ognissanti attraverso il valico transfrontaliero a 2.748 metri di altitudine.

“Prolungare la riapertura del colle dell’Agnello è un passo avanti importante per l’economia della valle – spiegano il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere provinciale di zona Silvano Dovetta – che vive di piccole attività turistiche, artigianali e commerciali. Quest’anno siamo riusciti ad aprire quasi un mese prima, ma stiamo lavorando ad un protocollo d’intesa con i francesi per stabilizzare le date di apertura e chiusura del valico, oltre alla progettazione di interventi di miglioramento e messa in sicurezza della strada che rappresenta un valore aggiunto son solo per il Saluzzese, ma per tutta la provincia di Cuneo”.

La strada provinciale verso il Queyras francese resterà chiusa fino a fine maggio 2023, in base alle condizioni meteo.  La sbarra sarà abbassata in località Dogana, a monte della borgata Chianale di Pontechianale. Si ricorda che, in caso di nevicata o di gelo, la circolazione è vietata, come disposto dall’ordinanza.

Per il momento e fino a quando le condizioni meteo non cambieranno resta aperto al transito anche il colle della Lombarda (2.350 metri) che collega l’alta valle Stura al versante francese delle Alpi Marittime e in particolare alla stazione sciistica di Isola 2000. Ancora aperta anche la strada provinciale tra Pian della Regina e Pian del Re in alta valle Po.

Uff. Stampa Provincia

Erika Ambrogio
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