Escursione alla Cima del Latous – Valle Gesso

Escursione alla Cima del Latous - Valle Gesso
Cima del Latous
Tempo di lettura: 4 minuti

Partenza: Sant’Anna di Valdieri (995 m)

Quota massima: Cima del Latous (2764 m)

Dislivello: 1825 m circa

Difficoltà: EE

Lunghezza: 23 km circa

Giro ad anello: no

Curiosità: Latous significa “zona boscosa tra le rocce”

Accesso: dirigersi in Valle Gesso e superare l’abitato di Valdieri. Proseguire fino alla frazione di Sant’Anna di Valdieri e più precisamente dove è presente il cartello Tàit dal Ponut.

Nessun componente del gruppo è mai stato sulla Cima del Latous, per cui oggi decidiamo di provare a raggiungere questa cima.

Partiamo da Sant’Anna in prossimità del cartello Tàit dal Ponut (995 m). Imbocchiamo subito la via N4, dapprima asfaltata, che ci condurrà nella Valle della Meris.

Partenza da Sant’Anna di Valdieri

Percorso il primo tratto tra le case, la via svolta a sinistra e diventa in pietra lastricata. Tralasciamo, sulla destra il sentiero che conduce per i Tait. Proseguiamo quindi il nostro cammino nell’ombra del bosco di faggi.

Bosco di faggi

Perveniamo così al ripiano erboso del Gias del Prato (1529 m).

Gias del Prato

Due splendidi cavalli ed un puledrino ci attendono ed oltre questi un gregge di pecore e capre.

Cavalli al Gias del Prato

Superiamo un contrafforte che scende dalla Punta della Meris e raggiungiamo così un altro pianoro al cui centro sorgono le ex Case Reali del Chiot (1700 m). Da qui, il sentiero inizia a prendere quota fino a quando vediamo la cascata che scende dal Lago Sottano del Sella.

Cascata

Nei pressi della cascata, svoltiamo a sinistra, superiamo una passerella in legno e ci troviamo sulla destra il meraviglio Lago Sottano del Sella (1882 m).

Lago Sottano del Sella

In pochissimi minuti eccoci al Rifugio Livio Bianco e dall’amico Livio.

Rifugio Livio Bianco

Dopo aver scambiato quattro chiacchiere con Livio, ci portiamo sul retro del rifugio Livio Bianco e seguiamo una labile traccia.  Ci innalziamo e poi ci spostiamo a destra verso un canale pietroso.

Canale pietroso

Superato lo stesso, scopriamo il primo dei laghetti di Latous.

Escursione alla Cima del Latous - Valle Gesso
Il primo laghetto di Latous

Proseguiamo sempre seguendo il sentiero, che prima procede salendo verso sinistra e poi ridiscende. Qui, è presente il secondo dei laghetti di Latous.

Escursione alla Cima del Latous - Valle Gesso
Secondo laghetto di Latous

Poco dopo le rive del Lago perdiamo le tracce del sentiero e quindi procediamo piuttosto dritti nel vallone, tenendoci a destra. Nel frattempo, dietro di noi, iniziano ad alzarsi le nuvole.

Rivolgendo lo sguardo indietro

Sempre per pietraia, ad un tratto svoltiamo a destra e proseguiamo avanti nel vallone Latous.

Escursione alla Cima del Latous - Valle Gesso
Proseguendo nel Vallone Latous

Pare sempre di essere in prossimità del Colle del Matto, ed invece, dopo un risalto di pietre, se ne deve superare un altro.

Comunque passo dopo passo, raggiungiamo il colle del Matto (2554 m), dal quale si intravede la Cima Argentera. Il cielo continua a farsi sempre più scuro ed annuvolato.

Dal colle del Matto verso la cima Argentera

Alla nostra destra si trova la via per cresta est per la Cima del Matto, che anni fa ho fatto, mentre alla nostra sinistra la cresta per raggiungere la Cima del Latous. Pertanto, noi svoltiamo a sinistra.

Escursione alla Cima del Latous - Valle Gesso
Cresta per la Cima del Latous

Percorsi gli ultimi 200 m di dislivello perveniamo così alla Cima del Latous.

Escursione alla Cima del Latous - Valle Gesso
Cima del Latous

Da quassù è possibile osservare, in mezzo alle nuvole, la Cima del Lausetto, la Cima della Vagliotta, l’Asta Sottana, la Cima dell’Oriol, la Cima Mondini, l’Argentera, Punta Stella e tantissime altre.

Visto il tempo incerto, dopo una decina di minuti, decidiamo di avviarci. Dal Colletto del Matto, intravediamo, come per magia, dei pallini azzurri sulle rocce. Ecco la via segnata dal gestore del Rifugio Livio Bianco.

Sentiero segnalato con pallini azzurri

A questo punto seguiamo i bollini azzurri che ci portano sulla destra del vallone oltreché ci permettono di raggiungere gli ultimi laghetti di Latous, che non avevamo visto in precedenza.

Escursione alla Cima del Latous - Valle Gesso
Ultimi due laghetti di Latous

Dai laghi continuiamo sulla via dell’andata fino all’auto.

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Erika Ambrogio
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Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.