Incontro tra il Comitato Scientifico di EcO ed EUSALP

Un occasione per attivare uno scambio tra ambito politico e settore della ricerca.

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Mercoledì 20 gennaio 2021 si è tenuto un incontro tra i membri del Comitato scientifico del progetto singolo n. 4083 EcO – Economie Verdi, che fa parte del Piano Integrato Territoriale Terres Monviso, e il gruppo di Azione 1 della strategia EUSALP (EU Strategy for the Alpine region). La riunione è una delle azioni messe in atto per promuovere le attività del progetto, cercando sinergie utili con altre realtà che si occupano a vario titolo di valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità. Durante l’incontro, che si è tenuto in videoconferenza, è stato presentato l’avanzamento del lavoro finalizzato a mettere in rete sei centri di ricerca presenti sul territorio di progetto.

Le strutture che potrebbero essere un ottimo contesto per le Università interessate a svolgere attività di ricerca sul campo in ambiti legati al contesto alpino, sono il Centro Specie Fitoalimurgiche di Demonte e Alpstream di Ostana, sul versante italiano, e il Pôle d’accueil universitaire Séolane di Barcelonnette, il Forte di Mont-Dauphin, il Pôle culturel XXe di Savines-le-Lac e l’Arche des Cimes – Centre d’interprétation et de connaissance de la nature du Queyras di Ristolas, sul versante francese. Si tratta di poli adatti ad accogliere ricercatori e a ospitarne le attività di studio e la loro messa in rete può costituire un elemento strategico per presentare le Terres Monviso come un luogo ideale per l’organizzazione di progetti di ricerca.

L’intervento durante il confronto annuale del Gruppo di Azione 1 della Macroregione alpina EUSALP è stato un’opportunità di collaborazione oltre che di capitalizzazione di quanto si sta realizzando all’interno del PITER Terres Monviso.

L’animatrice del Comitato e alcuni suoi membri hanno presentato il lavoro svolto fino ad oggi presentando il territorio di ricerca, la rete dei centri, le possibili tematiche su cui lavorare e alcuni degli strumenti messi in atto per comunicare il progetto stesso. Tra questi ultimi si citano un catalogo dei centri, realizzato in italiano, francese e inglese, e contributi video dedicati a ciascun centro di ricerca, che ne evidenzieranno le specifiche peculiarità.

La riunione è stata anche l’occasione per esplicitare il grande sforzo in corso per attivare uno scambio proficuo tra ambito politico e settore della ricerca, che richiederà ancora riflessioni ed incontri: alla politica si chiede infatti supporto e condivisione per fare in modo che venga data continuità al lavoro del Comitato e della rete anche dopo la fine del progetto.

L’incontro dello scorso mercoledì è il terzo tra i referenti del Comitato Scientifico del progetto EcO ed EUSALP: il primo, che si è tenuto a luglio 2020 nel contesto del Pôle culturel XXe di Savines-le-Lac, ha permesso di presentare in maniera generale la strategia al Comitato Scientifico e di comprenderne il funzionamento; il secondo, che si è svolto in videoconferenza nello scorso autunno, è stato focalizzato sull’individuazione delle possibili sinergie e sull’individuazione delle tematiche sulle quali è possibile avviare collaborazioni utili per promuovere e disseminare il progetto.

Il comitato scientifico del progetto singolo n. 4083 EcO -Economie Verdi del PITER Terres Monviso, finanziato con fondi FESR all’interno del programma Interreg ALCOTRA, è un organo transfrontaliero istituito nel mese di marzo del 2019 per accompagnare la realizzazione della rete dei centri di ricerca delle Terre del Monviso e la creazione di un network tra poli universitari, centri di ricerca, enti pubblici e imprese del territorio.

Per saperne di più:

Il progetto Interreg Alcotra “Terres Monviso – EcO”

Il progetto Terres Monviso – EcO partecipa alla più globale attuazione del PITER Terres Monviso, con un’attenzione specifica al suo prestigioso patrimonio naturale e culturale (doppio riconoscimento Unesco: Riserva transfrontaliera della Biosfera e Patrimonio Mondiale). Sicuro punto di forza per le Terres Monviso, non rappresenta ancora una reale opportunità di sviluppo economico. Il territorio non valorizza abbastanza questi riconoscimenti internazionali poiché ne sottovaluta le potenzialità che gli permetterebbero di costruire attorno a ciò una strategia di sviluppo.

Il progetto si propone di superare questa situazione, predisponendo una rete di attori, pubblici e privati, questa potenzialità potrebbe tuttavia essere il motore di uno sviluppo attraverso le filiere verdi locali, che per definizione contribuiscono alla trasformazione di questi patrimoni.

Il progetto è costituito da 3 WP: Governance e gestione, Comunicazione e Sostegno alle economie verdi. Si rivolgono agli attori pubblici e privati del territorio e coinvolgono il mondo della ricerca. La loro attuazione e la centralità dell’innovazione permettono di garantire una condivisione dei mezzi e ottimizzare le ricadute sul territorio La dimensione transfrontaliera è parte integrante delle Terres Monviso e della RBT del Monviso, unico territorio transfrontaliero sulla zona Alcotra riconosciuto a livello internazionale dall’UNESCO. È necessario ora mettere a sistema un partenariato nuovo e adeguato, che permetta di decuplicare il valore aggiunto dei label.

Il Piano Integrato Territoriale Terres Monviso

Il Piter Terres Monviso coinvolge un territorio che comprende in Italia le Unioni Montane dalla Valle Stura alle Valli del Monviso e la pianura Saluzzese e in Francia le Comunità dei Comuni del Guillestrois – Queyras, Serre – Ponçon e Ubaye – Serre – Ponçon.

Si articola su cinque progetti che riguardano ambiente, sicurezza e infrastrutture, sostegno alle fasce deboli.

Oltre al progetto EcO, coordinato dal Parco del Monviso, i progetti sono:

– T(o)UR: miglioramento del posizionamento del sistema turistico trasfrontaliero sul mercato internazionale;

– Ris[K]: gestione associata transfrontaliera delle problematiche di sicurezza della mobilità (valanghe, sicurezza stradale, dissesto idrogeologico);

– IncL: migliorare l’approccio socio-sanitario sul territorio di media e di alta montagna.

-CoCo: progetto di coordinamento e comunicazione dei 4 progetti semplici sopracitati

Informazioni su Erika Ambrogio 141 Articoli
Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.