La nuova stagione dei Ciciu del Villar

Misteriosi funghi di roccia immersi nel bosco

Sabato 23 maggio ricomincia la stagione dei Ciciu del Villar. La Riserva sarà gestita, su incarico del Comune dall’associazione Pro Villar, sino al 30 settembre tutti i giorni (feriali e festivi) con orario 9-19.

Tariffe: € 3,00 a persona (ridotta a € 2.00 per gruppi superiori a 20 unità – In questo periodo non possibile per Covid19).
Gratis per bambini con età inferiore a 12 anni.

La Riserva Naturale è stata istituita nel 1989 dalla Regione Piemonte e si trova nel Comune di Villar San Costanzo, in località Costa Pragamonti (Val Maira), a quote comprese tra 670 e 1350 m, e si estende su una superficie di 64 ettari. La piccola area protetta è nata per proteggere un fenomeno di erosione molto particolare: le “colonne di erosione” (anche chiamate “piramidi di terra”, o “Ciciu ‘d pera”, “fantocci di pietra”), che si ergono ai piedi del massiccio del monte San Bernardo. Queste formazioni sono sculture morfologiche naturali, con una tipica forma a fungo gigante, il cui cappello è costituito da un masso di gneiss (anche di notevoli dimensioni) e il cui gambo è costituito da terra e pietrisco compatti. In quest’area le colonne di erosione prendono il nome popolare di ciciu, parola piemontese che significa pupazzo, fantoccio.

Per informazioni aggiornate sull’apertura del Centro visite e sulle tariffe d’accesso è possibile consultare la pagina dell’ Associazione Provillar che gestisce la Riserva o telefonare (dalla primavera all’autunno, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00) al 327 117 6661.

Comunicato Stampa a cura di: Ente di gestione Aree Protette Alpi Marittime