Monte Bussaia con canale Nord, Monte Servatun e Testas!

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Partenza: Roaschia (800 m circa)

Quota massima: Monte Bussaia (2451 m)

Dislivello: 2165 m

Distanza totale: 22 km

Difficoltà: BS – a seconda del manto nevoso

Data: 03/03/2021

Curiosità: il Monte Bussaia (2451 m) è una vetta molto caratteristica situata tra la valle Vermenagna e la Valle Gesso ed è visibile, insieme alla Rocca d’Orel, dalla pianura cuneese.

Il Monte Servatun è invece costituito da due cime di ugual elevazione: la Sud e la Nord (2227 m), mentre il Monte Testas (1830 m) è una cima di modesta altezza della Valle Gesso.

Per effettuare la gita di scialpinismo al Monte Bussaia con canale Nord, il Monte Servatun e Testas, è necessario prestare molta attenzione, in quanto la zona è soggetta a fenomeni valanghivi.

Accesso: da Cuneo, dirigersi verso l’abitato di Roaschia. Parcheggiare l’auto nei pressi della Fonte Dragonera.

Descrizione: raggiunto l’abitato di Roaschia, ci dirigiamo verso la Fonte Dragonera e parcheggiamo l’auto nei pressi di un cartello informativo. Indossiamo lo zaino, nel quale oltre al vestiario ed al cibo, sono presenti i rampax, i ramponi e la picca. Una quarantina di metri con gli sci a spalle e poi ecco la neve, pronta ad accoglierci. Ci inoltriamo pertanto nel vallone di Fontana Freida, seguendo la stradina principale. Saliamo nel bosco di faggi fino a quando ad un tratto, sulla destra, compare la punta del Van (1969 m).

Sono presenti nel Vallone diverse valanghe.

Vallone-di-Fontana-Freida

Verso il fondo dello stesso pieghiamo a sinistra, facendo zig-zag sul pendio, fino a quando perveniamo al Colle del Balur. Qui è presente un rifugio, privato, costruito in pietra e poco distante un’altra costruzione.

Rifugio-nei-pressi-del-Colle-Balur

A questo punto iniziamo il lungo traverso tenendoci sulla destra, passando per il Gias Serra Garb (1725 m). A tratti dobbiamo togliere gli sci e procedere a piedi, altri prestare attenzione nel superare le valanghe. La gita di scialpinismo sta diventando più impegnativa di quanto avevo immaginato. Il cielo è grigio, ma per fortuna non ci sono segnali che sia in peggioramento.

Traverso-dal-Colle-Balur

Ricominciamo poi a salire fino a quando raggiungiamo la conca tra il monte Servatun ed il Monte Bussaia. Non sappiamo se riusciremo a raggiungere l’obiettivo, ma vogliamo vedere da vicino se ci sarà permesso !!!

Salendo-verso-il-canale-nord

Procediamo avanti, fino a quando vediamo il conoide che dovrebbe salire sulla Cima Bussaia, che invece sembra terminare contro una parete rocciosa. Questo primo tratto lo affrontiamo con gli sci, ma poi per la nostra sicurezza, calziamo ramponi e piccozza e ci addentriamo nel vero e proprio canale Nord del Bussaia. Il canale si piega più volte verso destra e si stringe a mano a mano che saliamo.

Monte Bussaia con canale Nord, Monte Servatun e Testas!
Parte-centrale-canale-nord-Bussaia

Sono emozionatissima, perché è da molto tempo che non salgo un canale. Mi hanno sempre attirato, anche se complessi. Pian pianino saliamo, affrontando diverse pendenze dai 35 ° iniziali, ai 40-45 della parte centrale, fino ai 50° del tratto finale. Qui è presente tra l’altro una cornice che sol a vederla fa un certo effetto!

Monte Bussaia con canale Nord, Monte Servatun e Testas!
Cornice-alla-sommità-del-canale

Uscita sulla spalla, svoltiamo a sinistra e raggiungiamo la vetta.

Ci meritiamo un piccolo ristoro, dopo questa faticaccia!!

Monte Bussaia
Vetta-Monte-Bussaia

Il paesaggio intorno è come sempre spettacolare, ma la via del ritorno è ancora lunga per cui è meglio prepararsi per la discesa. Sono un po’ preoccupata ma la neve è favorevole, per cui prendo coraggio e dopo aver sceso con i ramponi i primi metri a 50 °, via con gli sci!!!!

Monte Bussaia con canale Nord, Monte Servatun e Testas!
Discesa-dal-canale

Con impegno e costanza, mi concentro e curva dopo curva, riesco a scendere il canale.

Arrivati nella conca ci teniamo sulla sinistra e decidiamo di salire sul Monte Servatun, per completare la nostra gita. Il pendio nella parte centrale ha poca neve, che è svalangata, per cui ci troviamo un’altra volta e dover salire senza gli sci. La neve è spaccata e fa impressione a vedersi.

Verso-il-Servatun

Raggiungiamo la vetta e soddisfatti scattiamo qualche foto.

Ora ci attende un pendio favoloso. La neve è ottima, per fortuna, ed è divertente fare una curva dietro l’altra.

Monte Bussaia con canale Nord, Monte Servatun e Testas!
Curve-sul-pendio-Monte-Servatun

Ci ricongiungiamo al traverso fatto precedentemente fino a quando perveniamo al colle Balur.

Purtroppo o per fortuna, non riusciamo più a scender dai monti e pertanto decidiamo di fare ancora una passeggiata a piedi, con gli sci agganciati allo zaino, fino al Monte Testas (1830 m).

Testas
Monte-Testas

E’ giunta l’ora di scender e la stanchezza inizia a farsi sentire. Sciamo nel Vallone di Fontana Freida ed arriviamo con gli sci, nei pressi dell’auto.

Non mi pare ancor vero di raggiunto il Monte Bussaia con il canale Nord, il Monte Servatun ed il Testas!

Erika Ambrogio
Informazioni su Erika Ambrogio 107 Articoli
Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.