Rocca dei Tre Vescovi – Scialpinismo – VALLE STURA

Rocca dei Tre Vescovi Scialpinismo
Rocca-dei-Tre-Vescovi
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Partenza: Grange di Argentera (1750 m circa) – Valle Stura

Quota massima: Rocca dei Tre Vescovi (2867 m)

Dislivello: 1120 m

Distanza totale: 14 km

Difficoltà: BS  e comunque dipende delle condizioni del manto nevoso

Curiosità: la Rocca dei tre Vescovi si trova sul confine italo-francese. Il curioso nome della Rocca dei Tre Vescovi deriva dalla sua collocazione geografica, un tempo al confine dei vescovati di Cuneo, Nizza ed Embrun.

Accesso: da Cuneo, dirigersi verso Argentera e proseguire per la strada che sale al colle della Maddalena. Superato l’abitato di Argentera, parcheggiare nei pressi del primo tornante ovvero alla Grange.

Oggi, decidiamo di fare la nostra gita di scialpinismo in Valle Stura e precisamente di salire in vetta alla Rocca dei Tre Vescovi. Visto che la neve scarseggia, proseguiamo fino ad Argentera. Al primo tornante ci spostiamo subito sulla sinistra e ci addentriamo nel vallone del Puriac. Attraversiamo il fiume e raggiungiamo la lunga zona pianeggiante. Siamo soli e ci possiamo godere il silenzio e la pace della montagna.

Zona-Pianeggiante

Alla nostra sinistra sono evidenti le slavine cadute nei giorni passati. La neve è crostosa e seguiamo le tracce degli scialpinisti che si sono spinti, fino a qui, nei giorni precedenti.

Slavine

Procediamo un passo alla volta sino a quando perveniamo ad una bastionata rocciosa. Qui, decidiamo di addentrarci più o meno al fondo della spaccatura, cercando di non finire in acqua!!

Saliamo un po’ ed arriviamo nel Vallone del Puriac , costituito da un paesaggio ondulato o meglio da dune di neve. A sinistra è ben visibile la cima delle Lose, povera di neve, probabilmente a causa del vento.

Dune-di-neve

A differenza di qualche giorno fa, la temperatura è gradevole ed il sole ci scalda. Non ci sono nuvole e la luce intorno a noi è molto forte.

Svoltiamo a destra  e ci dirigiamo verso la Combe della Sagna, che si trova tra il Monte Enchastraye e la Rocca dei Tre Vescovi.

Continuiamo il percorso puntando verso il colle Vigne (2761 m). Con diversi zig-zag ci portiamo più in alto verso la cresta che conduce alla Rocca Tre Vescovi.

Rocca dei Tre Vescovi - Scialpinismo - VALLE STURA
salita-a-zig-zag

A poca distanza dalla vetta, abbandoniamo i nostri sci, indossiamo i ramponi e proseguiamo prestando molta attenzione, fino a quando finalmente perveniamo presso la croce di vetta. Pare che siamo i primi ad essere saliti quassù!!

Rocca dei Tre Vescovi - Scialpinismo - VALLE STURA
Croce-Rocca-Tre-Vescovi

Da qui il panorama spazia a 360°. Occorre fare un giro su se stessi per poter ammirare il tutto.

Matto-ed-Argentera-in-lontananza

Si vedono l’Oronaye, il Matto, l’Argentera, il Monviso, Isola 2000 e tantissime altre cime.

Rocca dei Tre Vescovi - Scialpinismo - VALLE STURA
Enchastraye-Monviso-Oronaye

Considerato il tepore della giornata, sostiamo per almeno un quarto d’ora in vetta. Sgranocchiamo qualcosa e poi torniamo dai nostri sci!! Togliamo le pelli e via con la discesa. Il pendio è ripido ed almeno per metà siamo sui 45°. Spettacolo, una curva dietro l’altra  fino a quando raggiungiamo le gobbette di neve precedenti. La neve sul pendio non è per nulla male. Di qui in avanti seguiamo all’incirca il percorso di salita tenendoci il più alti possibile per evitare di spingere troppo!

Nella parte bassa la neve è a tratti “crostosa”, ma la bellezza del panorama rende tutto più semplice.

Nel complesso bella gita di scialpinismo sulla Rocca dei Tre Vescovi!!

Informazioni su Erika Ambrogio 141 Articoli
Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.