Sperone del Promontoire – Argentera Sud – Valle Gesso

Argentera Sud
Tempo di lettura: 5 minuti

Partenza: Valdieri Gias delle Mosche (1591 m)

Quota massima: Argentera Sud (3297 m)

Dislivello: 1720 m circa

Difficoltà: AD+

Lunghezza: 16 km circa

Giro ad anello: si

Note Tecniche: salita in ambiente severo. E’ necessario avere buona domestichezza a procedere slegati su II/III grado perché, in caso contrario, i tempi si allungano e di molto. Grado massimo: IV

Curiosità: l’Argentera è la cima più alta delle Alpi Marittime. Il versante ovest è solcato da tre speroni: lo Sperone Promontoire, lo Sperone Campia e lo Sperone Salesi.

Accesso: dirigersi in Valle Gesso e superare l’abitato di Borgo San Dalmazzo e di Valdieri. Continuare fino a raggiungere le Terme di Valdieri. Proseguire, sulla strada a sinistra delle terme fino a quando si perviene al Gias delle Mosche.

Partiamo dal Gias delle Mosche ed imboccchiamo il sentiero N10 .

Gias delle Mosche

Iniziamo ad innalzarci attraverso il ripido sentiero nel Vallone dell’Argentera. Guadagnando quota perveniamo al Gias del Saut (1847 m).

Gias del Saut

Continuiamo quindi a salire, seguendo il sentiero. Voltandoci indietro possiamo ammirare, tra l’azzurro del cielo, la Cima di Fremamorta.

Cima di Fremamorta

Procedendo avanti, spicca invece la Serra dell’Argentera ed il Corno Stella. Dietro di loro, il sole inizia a far capolino.

La Serra dell’Argentera ed il Corno Stella

Tralasciamo il sentiero del pastore, perché abbiamo intenzione di passare al Rifugio Bozano. E’ da un po’ che non faccio un’escursione in zona.

Sentiero del pastore

In breve, siamo al Rifugio Bozano. Una sosta per salutare Marco, il gestore del rifugio e si riparte.

Rifugio Bozano

Dal rifugio scendiamo leggermente verso sinistra fino a quando incontriamo delle tacche gialle. Superiamo un primo canale e continuiamo con un traverso verso una zona erbosa.

Primo canale da non salire

Costeggiamo la parete della montagna, ammirando La Madre di Dio e La Decessole.

La Madre di Dio e la De Cessole

Raggiungiamo, dopo 1000 metri di dislivello, il pianoro con l’erba  che si trova alla nostra sinistra.  Iniziamo da qui ad attaccare lo Sperone Promontoire.

Pianoro erboso

Non ci sono indicazioni al riguardo e le informazioni che abbiamo a disposizione sono davvero poche, ma decidiamo di avviarci. L’emozione è tanta!

Svoltiamo a sinistra ed iniziamo ad affrontare la prima parete.

Sperone del Promontoire - Argentera Sud - Valle Gesso
Primo tratto dello sperone Promontoire

Un breve traverso, ci addentriamo dentro un canalino e poi in una cengia erbosa che si trova più verso la sinistra.

Sperone del Promontoire - Argentera Sud - Valle Gesso
Cengia erbosa a sinistra – Sperone Promontoire

Successivamente svoltiamo a destra per un’altra cengia di detriti.

Sperone del Promontoire - Argentera Sud - Valle Gesso
Breve cengia di detriti

Proseguiamo cercando di capire qual è la via corretta. Qualche raro ometto ci indica la direzione fino a quando troviamo un lungo canale incassato tra le rocce.

Sperone del Promontoire - Argentera Sud - Valle Gesso
Canale

Alcuni passaggi non facili, a sinistra, su placca (IV/V) bagnata e poi altre placche da affrontare.

Sperone del Promontoire - Argentera Sud - Valle Gesso
Placche

Al termine delle stesse, svoltiamo a sinistra con l’intenzione di raggiugere il colletto. Quest’ultimo, ricordo di averlo visto in qualche foto, per cui immagino che ci troviamo nel posto giusto!

Sperone del Promontoire - Argentera Sud - Valle Gesso
Verso il colletto

Voltandomi indietro per vedere il panorama, scorgo una bellissima roccia a forma di “viso”. Forse la stanchezza inizia a farsi sentire, ma è davvero così!

Sperone del Promontoire - Argentera Sud - Valle Gesso
Roccia particolare

Giunti al colletto, svoltiamo a destra e saliamo la parete sopra di noi. A sinistra il baratro.

Sperone del Promontoire - Argentera Sud - Valle Gesso
Parete dopo il colletto

Affascinante la visuale sul Corno Stella! Vederlo da questo lato è davvero tutta un’altra cosa.

Sperone del Promontoire - Argentera Sud - Valle Gesso
Corno Stella

Saliamo un po’ tenendoci sulla sinistra e poi spostandoci a destra, dove sono presenti delle placche.

Sperone del Promontoire - Argentera Sud - Valle Gesso
Pareti con placche

Raggiungiamo così la cresta finale che ci condurrà sull’Argentera Sud.

Sperone del Promontoire - Argentera Sud - Valle Gesso
Cresta

Alla nostra sinistra la Nord dell’Argentera che avevo raggiunto tramite la via normale dal Lago della Rovina.

Cima Nord dell’Argentera

Procediamo con calma ad attenzione sul filo di cresta dove scorgiamo anche dei cordini per una calata.

Cresta per la Cima Sud dell’Argentera

Intravediamo già la croce di vetta, ma in pochi minuti siamo davvero lì ad abbracciarla!

Sperone del Promontoire - Argentera Sud - Valle Gesso
Cima Sud dell’Argentera

Scambiamo quattro chiacchiere con le persone presenti sulla vetta e poi iniziamo la discesa per la via normale della Cima Sud. Sempre bella la cengia, che taglia la parete SE e che in parte è stata attrezzata.

Purtroppo, la nebbia non ci permette di goderne l’interezza con un solo sguardo.

Cengia via normale dell’Argentera Sud

Superata la cengia perveniamo al Passo dei Detriti (3120 m), dal quale per sentiero scendiamo sino al Rifugio Remondino.

Passo dei Detriti
Rifugio Remondino

Salutiamo alcuni amici ed iniziamo la discesa fino al Gias delle Mosche.

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Erika Ambrogio
Informazioni su Erika Ambrogio 169 Articoli
Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.