Un susseguirsi di cime – VALLE STURA

Croce della Cima Pera Puntua

Partenza: San Giacomo di Demonte 1550 mt circa

Quota massima: Monte Grum 2366 mt

Dislivello complessivo: 1475 mt

Lunghezza: 14 km

Difficoltà: E

Giro ad anello: si

Note tecniche: il giro non presenta particolari difficoltà tecniche, a parte la Cima Pera Puntua che si può tranquillamente evitare.

Curiosità: nel giro ad anello si percorre un tratto della “Curnis auta”. Le cime che si raggiungono sono le seguenti: Cima Gorfi (2203 m), Cima Pera Puntua (2082 m), Cima Peracontard (2244 m), Monte Borel (2287 m), Punta dell’Omo (2299 m), Monte Bram (2357 m), Monte Grum (2366 m), Lo Gromet (2300 m), Cima Gardun (2260 m)

Descrizione:

Visto che la quota neve è scesa di un bel po’, optiamo per un bel giro ad anello in Valle Stura. Giunti nei pressi dell’abitato di Demonte, svoltiamo a destra per la via che porta al colle Valcavera. Presso la frazione di San Giacomo, svoltiamo sempre a destra sino a quota 1550, dove è presente un per così dire “parcheggio” per le auto.

Muniti di zaino iniziamo subito la salita sul pendio alla nostra sinistra, in mezzo ai prati. Non è presente alcun sentiero ma sappiamo che dobbiamo raggiungere la cresta sopra di noi. Nonostante il freddo mattutino, iniziamo subito a scaldarci visto la pendenza e dopo circa 370 metri di dislivello perveniamo sulla sommità del pendio. Da qui con alcuni saliscendi, passo dopo passo raggiungiamo la nostra prima vetta il Monte Gorfi a 2203 mt. Che emozione, sentire per la prima volta i cervi bramire!!

Verso il Monte Gorfi

Intorno un tripudio di colori: le foglie degli alberi dalle mille sfumature, il cielo in parte azzurro ed in parte invaso da nuvoli di un grigio chiaro che si fa via via più intenso, la luce del sole che filtra facendo apparire e scomparire di volta in volta qualche particolare della natura.

Scatto qualche foto e qualche video mentre il vento inizia a salire.

Discesa dopo il Monte Gorfi

Ora scendiamo leggermente di circa 120 metri e ci troviamo di fronte la Pera Puntua. E’ proprio una vera pietra messa lì in mezzo ai prati con in vetta una croce. Decidiamo pertanto di raggiungerla. Occorre prestare attenzione in quanto, vista l’esposizione, la salita è da fare con roccia asciutta.

 

Verso Cima Pera Puntua

Ricominciamo la salita fino a raggiungere la cima Peracontard a 2224 mt.

Cima Peracontard

Superiamo il colle ononimo ed iniziamo il tratto della Curnis Auta che ci permette di arrivare presso il Monte Borel a 2287 metri. Si distinguono bene le cime del Monte Savi e Salè.

Il percorso in cresta

Nel frattempo il cielo si fa sempre più scuro. Il Monviso è coperto, ed anzi, credo che lassù stia nevicando.

Monte Borel

Superiamo la Sea D’Dorlet a  2185 mt e continuiamo il cammino in mezzo ai prati. Risalendo raggiungiamo la la Punta dell’Omo 2299 mt o Crest de Gibert  che offre un bel panorama sulla Valle Grana con il lontananza la Meja.

Punta dell’Omo

Il vento si fa via via più intenso, spazzando i ciuffi d’erba. La pianura invece è ancor illuminata dal sole.

La Pianura

Raggiugiamo l’insellatura l’Aigaversa (2178 mt) e continuiamo la via sulla cresta del Bram. Superiamo alcun rocce e perveniamo al trigonometrico posto sulla vetta del Monte Bram (2178 metri).

Trigonometrico del Monte Bram

Adesso ancor più di prima il vento fa da padrone. Non riusciamo nemmeno a sentirci tra di noi. Nel frattempo granelli di neve iniziano a scendere. E’ incredibile vedere come la nube di neve si stia via via avvicinando a noi. Non ci perdiamo d’animo e procediamo.

La neve sta arrivando

Dalla cima scendiamo un primo tratto erboso e poi detritico per risalire in cresta fino a Quota 2346.

Le vette successive a cui perveniamo sono il Monte Grum a 2366 metri e poi  Lo Gromet a  2300 mt. Sempre proseguendo avanti, ad un certo punto vediamo un cartello in legno che indica che siamo esattamente sulla Cima Gardun a  2260 mt.

Verso Cima Gardun

Ora non ci resta che iniziare la discesa. Siccome non vediamo alcun sentiero ci buttiamo nel pendio fino ad incrociare la via vera e propria a 1630 mt.

Parte della discesa

Dopo 150 mt circa siamo dall’auto, stanchi, infreddoliti ma contenti di avercela fatta.

 

Erika Ambrogio
Informazioni su Erika Ambrogio 44 Articoli
Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.