Via Don Gino – Testa Auta del Lausfer – Valle Stura

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Curiosità: via aperta nel 2005 da Danilo Collino, Ezio Camisassa, Katya Fea e Luca Tranchero, e dedicata al parroco di Levaldigi Don Luigi Giobergia, caduto sul Monte Gelas nell’agosto 2001. La via permette di raggiungere La Testa Auta del Lausfer (2587 m)

Difficoltà: max 5b – 4c obb.

Sviluppo: 250 m

Attrezzatura: rinvii, fettucce per le soste, corde da 60m, utili frieds

Avvicinamento: 345 m circa di dislivello

Dirigersi in Valle Stura. Superare l’abitato di Vinadio e poi svoltare per Sant’Anna di Vinadio. Raggiungere il santuario di Sant’Anna di Vinadio e proseguire fino all’area di sosta camper, nei pressi della Roccia dell’Apparizione.

Risalire il sentiero che porta al Lago di Sant’Anna (2167 m) e raggiungere il Passo Tesina (2400 m). Svoltare a sinistra, proseguire sulla via sterrata militare sino alla base di uno sperone.

La via ha inizio proprio sul sentiero dove sono presenti tacche bianche e rosse sbiadite.

Lago di Sant’Anna
Passo Tesina
Via militare e Testa Auta dell’Ausfer

Descrizione via:

Composta da 7 tiri: a parte nel primo tiro, negli altri, gli spit sono piuttosto lontani.

1° tiro: attaccare lo sperone per una serie di placche (4a, 4c). Superare qualche salto di roccia (4c) sino ad arrivare ad un terrazzino dove è presente la sosta (40 m – i primi 3 spit sono abbastanza ravvicinati)

2° tiro: superare un primo risalto e proseguire per placche abbattute (4a). Quindi un tratto più verticale, un diedrino (4c), poi un muretto a destra (4c) sino a giungere ad un terrazzino di sosta (35/40 m)

3° tiro: proseguire lungo la cresta dello sperone che diventa sempre più affilata, superare una placca (4b) fino ad una cengia (35 m)

4° tiro: avanzare lungo la cresta per placche fino ad un ripiano, dove la cresta diventa orizzontale (4 a – 40 m)

5° tiro: attraversare l’affilata cresta sul versante a sinistra (molto esposta). Scendere di qualche metro, svoltare a destra fino alla sosta che si trova sotto una placca verticale (4b/4c – 30 m)

6° tiro: scalare la placca sovrastante (5a/5b) fino ad arrivare ad un comodo terrazzo (40 m)

7° tiro: salire il muro fessurato (4b), poi un breve diedrino (4a) fino a quando la parete diventa orizzontale. Prestare attenzione alle pietre presenti prima della sosta (40 m)

Dopo il 7° tiro, per roccette, proseguire sulla cresta sino ad arrivare in cima alla Testa Auta del Lausfer (2587 m)

Via Don Gino - Testa Auta dell'Ausfer - Valle Stura
Via Don Gino – partenza 1° tiro
Via Don Gino - Testa Auta dell'Ausfer - Valle Stura
Via Don Gino – 2° tiro
Via Don Gino - Testa Auta dell'Ausfer - Valle Stura
Via Don Gino – 4° tiro
Via Don Gino - Testa Auta dell'Ausfer - Valle Stura
Via Don Gino – 5° tiro appena superato
Via Don Gino - Testa Auta dell'Ausfer - Valle Stura
Via Don Gino – 6° tiro in placca

Discesa: dalla vetta proseguire verso destra per un labile sentierino. Poi tra erba e roccette, raggiungere il Colle Saubolè (2460 m). Dallo stesso svoltare a destra e tramite la via militare giungere al Passo Tesina. Da qui, proseguire per un sentierino sino al parcheggio.

Discesa dalla vetta
Vista scendendo da Passo Tesina
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Erika Ambrogio
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