Viso di Vallanta Via Normale – Parete Sud-Est

Viso di Vallanta Via Normale -Parete Sud-Est
Croce del Viso di Vallanta ed a dx il Monviso

Partenza: Fraz. Castello di Pontechianale (1590 m circa)

Quota massima: Viso di Vallanta (3781 m)

Dislivello: 2240 m circa

Difficoltà: AD+

Lunghezza: 25 km circa

Giro ad anello: no

Note Tecniche:  Si consiglia di indossare imbrago, munirsi di mezza corda da 60 m, caschetto e di tutto l’occorrente per l’arrampicata.

Curiosità: il Viso di Vallanta è noto anche come Dado di Vallanta o Dado di Viso. E’ una montagna delle Alpi Cozie e si trova nel Gruppo del Monviso. Il luogo è poco frequentato e molto selvaggio.
Viso di Vallanta Via Normale -Parete Sud-Est

Sono le ore 4.45 e ci troviamo a Castello, una frazione di Pontechianale, presso la zona sterrata che si trova a destra della strada principale. Indossiamo i nostri pesanti zaini e la torcia e partiamo.

Il cielo è nuvoloso. Affrontiamo le prime rampe del sentiero U9, che costeggia il torrente Vallanta.

Superiamo nel buio del mattino le Grange Alpet, Grande Gheit, Grange Soulieres e le Grange del Rio.

Poco dopo, nei pressi della palina con l’indicazione per il Bivacco Berardo, Bivacco Boarelli e Bivacco Andreotti, svoltiamo alla nostra destra, sul sentiero U11.

Siamo nel Vallone delle Forciolline che attraversiamo per poi percorrere il Sentiero Ezio Nicoli Monviso Sud.

Arriviamo in cima al Canale delle Forciolline che è ancora buio, ma il cielo davanti a noi è sereno.

Canale delle Forciolline sulla via normale del Viso di Vallanta
Canale delle forciolline nel buio del mattino

Una quindicina di minuti dopo, siamo al Bivacco Boarelli, conosciuto anche come il Bivacco delle Forciolline a 2810 m. Accanto i laghi delle Forciolline.

Bivacco Boarelli e Bivacco delle Forciolline
Bivacco Boarelli

E’ ora di spegnere le luci artificiali e di lasciarsi illuminare dalla natura!

Seguiamo la tacca gialla per la via normale del Monviso, in direzione del Bivacco Andreotti.

Viso di Vallanta Via Normale -Parete Sud-Est
Bivacco Andreotti nei pressi della via normale

Il sentiero, non lo ricordavo, ma è piuttosto lungo, tra massi e detriti.

Viso di Vallanta Via Normale -Parete Sud-Est
Pietraia dopo il bivacco Boarelli

Mentre camminiamo il sole fa capolino ed il cielo diventa a dir poco stupendo. Le rocce paiono arancioni e colpiscono il mio sguardo.

Viso di Vallanta Via Normale
Sentiero verso il bivacco Andreotti

Continuiamo il nostro percorso fino a quando ci troviamo in prossimità del bivacco Andreotti.

Viso di Vallanta Via Normale -Parete Sud-Est
Il Bivacco Andreotti sulla via normale del Monviso

Ora non lo raggiungiamo, ma svoltiamo a sinistra su di una labile traccia. Nel frattempo, dietro di noi, i nuvoloni aumentano.

Ecco comparire Punta Fiume, raggiunta qualche tempo fa, con Punta Corsica e Picco Bastia. Anche quello un tour che merita!!!

Punta Fiume
Punta Fiume

Proseguiamo nel canalone centrale tra il Monviso ed il Viso di Vallanta, alla ricerca di qualche segno che ci indichi la via corretta.

Poi, eccoli i segni gialli: sicuramente quello è il percorso corretto! Superiamo canalini, cengette, dei muretti verticali di II grado e prestiamo sempre molta attenzione per capire verso quale zona della montagna dirigerci. Il Viso di Vallanta è lì sopra di noi, ma i metri che ci separano sono ancora molti.

Viso di Vallanta Via Normale -Parete Sud-Est
Tacche gialle sul percorso per il Viso di Vallanta

Alcuni tratti sono più facili da affrontare, altri sono più impegnativi. Vediamo anche tante soste per le calate che ci serviranno sicuramente per scendere.

Viso di Vallanta Via Normale -Parete Sud-Est
Sosta per una calata
Parete da arrampicare sul Viso di Vallanta
Tratto sulla via del Viso di Vallanta

Risaliamo dei camini di II grado, affrontiamo nuove cenge fino a quando perveniamo al “terrazzo di Vallanta”. Qui è presente un passaggio di III+ ovvero un camino verticale incastonato tra due pareti.

Viso di Vallanta Via Normale
Camino di III+ presso il Viso di Vallanta

Per superarlo in sicurezza, ci imbraghiamo ed utilizziamo il materiale che fino a quel momento avevamo solo portato sulle spalle! In meno di cinque minuti siamo sulla cresta sud-ovest e vediamo la croce di vetta.

Cresta sud ovest del Viso di Vallanta
Cresta sud ovest del Viso di Vallanta

Le rocce sono ghiacciate e bisogna prestare molta attenzione ed evitare di scivolare giù. Con cautela procediamo fino a quando posso abbracciare la croce di vetta. Sono molto emozionata, perchè da tempo volevo salire sul Dado di Vallanta o Viso di Vallanta.

Cima Viso di Vallanta o Dado di Viso
Sulla cima del Viso di Vallanta

Accanto, ad un soffio, il Monviso, il Re, che a breve sarà coperto delle nuvole che stanno arrivando anche qui.

Il Monviso visto dal Viso di Vallanta
Il Monviso visto dal Viso di Vallanta

Vicino alla croce, è presente il libro di vetta. Fa una certa impressione scrivere, su un quaderno iniziato il 13 settembre del 1978.

Visto che il tempo inizia a non essere dei migliori, mangiamo velocemente qualcosa ed iniziamo a scendere lungo il percorso della via normale fatto in salita.

Decidiamo però di approffittare delle calate presenti e fare alcune doppie.

Viso di Vallanta Via Normale - Parete sud-est
Doppia per calarsi

Ormai è arrivata la nebbia e ho la certezza che non ci abbandonerà fino all’auto.

Un altra calata dal Viso di Vallanta
Calata dal Viso di Vallanta

Una volta arrivati presso l’ex Ghiacciao del Viso, togliamo l’imbrago, le corde e proseguiamo il nostro cammino a ritroso.

Prima il Bivacco Boarelli e poi il canale delle Forciolline sino a raggiungere l’auto.

Viso di Vallanta via normale -parete sud-est
Lago delle Forciolline

Siamo stanchi ma enormemente soddisfatti della nostra piccola impresa.

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Erika Ambrogio
Informazioni su Erika Ambrogio 197 Articoli
Super Advisor del circuito PiemonteNet e Advisor PiemonteAlps . Amo gli animali, la natura e tutto ciò che ha a che fare con la montagna.